Oggi abbiamo fatto la nostra prima lezione. Ci ho messo tre ore. E' stata dura. Credo che avrei dovuto fare leggermente diversamente dalla lezione originale. James come immaginavo si e' abbastanza annoiato prima degli esperimenti, e anche se andavo piano, e ho mostrato le immagini dagli album, ho dovuto spesso ripetergli quello che succedeva, forse avrei dovuto accompagnare tutto con un video, quello del National Geographic, Terra, ma ieri l'ho visionato e mi sembrava troppo chiassoso, veloce e ricco come primo approccio, poi se appunto in certi punti faticava a seguire la lezione della Montessori, figuriamoci questo video. Ecco forse avrei dovuto selezionare immagini che dessero l'ideo dello stato della materia, faceva fatica a visualizzare la nube degli elementi, ma come dice la Montessori, queste cose sono fatte apposta per alimentare l'immaginazione del bambino, non so e' difficile, da un lato sapeva gia' un sacco di cose, come la velocita' della luce, la proporzione tra Sole e Terra, non era tutto nuovo per lui, quindi forse era annoiato, pero' nonostante la fatica di tirare avanti e mantenere la concentrazione, alla fine mi ha detto che gli e' piaciuto moltissimo. E' sicuramente piu' difficile senza compagni, e con una bimba di quattro anni che non sapeva che fare e non riusciva a seguire e nessuno me la poteva intrattenere quindi era un po' capricciosa. Pero' durante gli esperimenti si e' divertita anche lei..Sicuramente come dice l'album delle elementari di Geografia, sono cose sui torna piu' volte e le attivita' che seguono servono anche per approfondire le cose che chiede il bambino. Questi sono semi che germoglieranno tra poche settimane o tra molto tempo intanto li abbiamo piantati. Almeno quando torneremo al Museo di Storia Naturale avra' un'idea ben piu' precisa di come sono andate le cose. Mi ha gia' chiesto dove'erano i Dinosauri e gli ho spiegato che la vita ancora non era comparsa, e grazie a quelle pioggie scatenate dalle nuvole dei vulcani, le valli tra le montagne si sono riempite di acqua, appunto gli oceani, ed e' da li' che e' poi partita la vita, ma e' la seconda lezione, ci dobbiamo arrivare...ora devo solo trovare il modo di stampare la linea della vita e la versione vuota con gli animali da attaccare.

 |
| Ecco qui le provette per l'esperimento sul comportamento dei liquidi in base al loro peso. A sinistra abbiamo acqua, olio vegetale e molassa. |
 |
| Esperimento sullo stato della materia e calore. Due metalli che fondono a temperature diverse e cera. |
 |
| Esperimento sulle forze di attrazione |
 |
| Modello di un liquido |
 |
| Preparazione della lava in cucina |
 |
| Come si puo' vedere dalle immagini precedenti i bollini di carta si sono aggregati sempre piu' creando gruppi e abbiamo visto letteralmente verso quali erano attratti e come si avvicinavano in fretta. Da notare, non abbiamo mosso l'acqua. |
 |
| La cera e il metallo nel pentolino di sinistra si sciolgono |
 |
| Il piatto di ceramica da forno e' esploso. I bambini non si sono fatti niente per fortuna. La guida all'esperimento ha forse errato a scegliere questo tipo di piatto da forno, o il mio fornellino da campeggio era troppo potente. Forse avrei dovuto utilizzare uno stampo da torta? Ma si sarebbe fuso secondo me! |
 |
| Nella provetta abbiamo messo l'acqua, poi inseriamo la molassa, poi l'olio. |
 |
| La molassa con il suo peso si stabilizza in fondo alla provetta, l'olio, piu' leggero in alto. |
 |
| Anche James fa il suo esperimento |
 |
| Ecco il risultato. |
 |
| Anche la piccola ci prova, ma la molassa ci mette piu' tempo perche' la molassa tocca una delle pareti e deve aspettare che scenda. |
 |
| provano a mettere altra molassa. |
 |
| Ecco la lava pronta da inserire nel tubo del vulcano. Dopo ne aggiungiamo altra oltre alla baking soda |
 |
| e voila', il vulcano erutta. |
 |
| Siamo arrivati alla fine degli esperimenti. Utilizzeremo di nuovo il vulcano, perche' si apre e si possono vedere le parti interne da abbinare alle nostre carte in tre parti. Nei prossimi giorni, in base ai loro desideri e domande, potremmo utilizzare i libri che abbiamo sull'argomento. |
Nessun commento:
Posta un commento